Wanda – Thales Alenia Space

La sfida

Luogo remoto ed inaccessibile per eccellenza, lo spazio ha rappresentato e rappresenta l’ultima frontiera dell’esplorazione, capace di muovere le corde più sognatrici e visionarie dell’umanità fin dalle primissime missioni in bassa orbita. Oltre che per l’esplorazione e la scienza più pura, è anche una preziosa risorsa per migliorare e salvaguardare la vita sulla Terra, svolgendo un importante ruolo nell’osservazione e monitoraggio del pianeta, nelle telecomunicazioni e nei trasporti.

Thales Alenia Space ha fatto suo il sogno spaziale e da anni opera per espandere passo dopo passo i confini del genere umano attraverso tecnologie all’avanguardia che permettano sia di studiare ed esplorare l’universo con satelliti scientifici, sistemi robotici e moduli abitabili, sia di migliorare la vita sul nostro pianeta.

Il ruolo sempre più cruciale e strategico che lo spazio ricopre apre a nuovissimi scenari e complesse sfide da superare, che si intrecciano inevitabilmente a questioni politiche, economiche, ma anche di sostenibilità.

In questo contesto in continuo mutamento, le strutture spaziali restano fortemente dipendenti dalle limitazioni imposte dai sistemi di lancio e dai costi. Per risolvere o minimizzare questi limiti, Thales Alenia Space propone lo studio di fattibilità di una piattaforma, una “fabbrica nello spazio”, in grado di realizzare, assemblare e integrare satelliti direttamente in orbita terrestre o sulla superficie lunare, valutandone sia gli aspetti ingegneristici che quelli di sostenibilità economica. Dovranno inoltre essere studiati l’eventuale riciclaggio, riutilizzo e rilavorazione delle componenti, aspetti fondamentali per poter garantire anche la sostenibilità ambientale. Sarà infine importante valutare gli scenari geopolitici presenti e futuri che possono avere un impatto sostanziale sulla riuscita del progetto.

THALES logo

Il progetto

Il team ha realizzato il progetto/prototipo di fabbrica attraverso la progettazione CAD, con l’analisi dettagliata dei componenti stampabili e relativi disegni tecnici. Il progetto include una proposta innovativa per il riciclo degli scarti di alluminio. Sono state inoltre stimate le necessità energetiche di questa fase e i costi di lancio associati al vettore Starship di SpaceX. Inoltre, è stato esaminato il contesto geopolitico e industriale identificando possibili evoluzioni, potenzialità e rischi nell’esplorazione lunare. Infine, è stato creato un sito di divulgazione per coinvolgere aziende spaziali e il pubblico interessato ai temi spaziali, contribuendo al supporto finanziario di missioni simili, come quelle condotte da NASA ed ESA.

Il team

Barbiero ElenaScienze Sociologiche
Ezeaba Tochukwu EmmanuelAdvanced Material Science and Engineering 
Licciardi EnricoIngegneria Aerospaziale
Uliana SamueleIngegneria chimica e dei materiali
Varotto GiacomoDiritto e Tecnologia