PIU (Pick It Up)

La sfida

Movimenti di raccolta informali dei rifiuti hanno preso piede in Italia, tuttavia, i volontari spesso si sostituiscono ad aziende e istituzioni. Questo crea sfiducia nei cittadini, spesso nei confronti dei comuni, e dei consumatori, nei confronti delle aziende. Un esempio interessante potrebbe essere “Azienda Y e comune di Padova” fanno una chiamata per ripulire l’area x da bottigliette di plastica. In un’ottica di mercato l’azienda guadagna visibilità e credibilità, come anche il comune di Padova. 

L’obiettivo del progetto è la realizzazione di una app per organizzare la raccolta informale dei rifiuti con le seguenti funzionalità: 

  • L’utente può segnalare siti in cui ritiene che sia necessario l’intervento di raccolta dei rifiuti
  • Gli altri utenti sono quindi “chiamati” ad intervenire: i siti segnalati vengono ripuliti facendo, ove possibile la raccolta differenziata
  • Una volta raccolti i rifiuti, l’utente si reca al punto drop off più vicino segnalato nella sezione “sede operativa” (la discarica, il comune, un’azienda partner…). A seconda del peso in kg e al livello di differenziazione, verrà assegnato un codice per accedere dall’app a buoni sconto o coupon (questa procedura può avvenire tramite macchinette automatiche). Gli incentivi saranno spendibili nelle aziende partner o in qualsiasi iniziativa che rispetti i criteri appurati dagli stakeholders. 

L’originalità del progetto sta nella collaborazione comune-cittadino, azienda-consumatore. Questo contribuirà a dare un senso di fiducia e collettività, inoltre tramite l’applicazione sarà possibile promuovere prodotti ed eventi. 

clab

Il team

Avram Alessandra – Scienze Politiche e Relazioni Internazionali
Bendistinto Marco – Economia
Bortoli Beatrice – Sustainable Chemistry and Technologies for Circular Economy
Giordano Jan – Biologia Evoluzionistica